Smat, aut aut alla Appendino
Riportiamo l’articolo pubblicato su “Lo Spiffero” il 29 luglio 2017
Restano tesissimi i rapporti tra il Torino e gli altri Comuni dell’hinterland metropolitano – a stragrande maggioranza guidati dal centrosinistra – sulle nomine in Smat, l’azienda che gestisce acquedotto e rete idrica nell’area dell’ex provincia. Con una lettera inviata a Chiara Appendino i sindaci delle principali città, tra cui Moncalieri, Nichelino, Beinasco, Rivoli, Collegno, Grugliasco, arrivano a minacciare, di fatto, la fumata nera nella prossima assemblea dell’azienda che il 3 agosto è chiamata a designare il nuovo board. Capofila dell’iniziativa Roberto Montà, primo cittadino di Grugliasco, che ha già ottenuto l’adesione di una cinquantina di colleghi espressione di partiti, movimenti e liste civiche di diversa appartenenza.
“Purtroppo dopo una prima designazione, che tu stessa hai provveduto a ritirare, registriamo nuovamente il mancato coinvolgimento dei comuni di riferimento per l’azienda e soprattutto i rappresentanti delle aree omogenee e i comuni capofila”. Di qui il monito: “Questa modalità, rischia a nostro avviso di consegnarci a un’assemblea in cui potrebbe non raggiungersi il quorum per eleggere il cda e segnare nuovamente una pesante sconfitta per la governance di una società che per rilevanza e riconoscimenti rappresenta un’eccellenza nazionale per il territorio”.
Nei giorni scorsi Appendino ha designato per il ruolo di ad l’imprenditore milanese Paolo Pagellae come altri membri del cda Fabio Sessa, ex dipendente e consulente del consorzio Asa, e l’avvocato Serena Lancione. La richiesta dei sindaci ad Appendino è di “assumere un’iniziativa in cui illustrare le Tue scelte e sopratutto di dare segnali di aperture su un metodo che finora non è stato convincente nel merito e assolutamente poco inclusivo. Per parte nostra siamo disponibili a condividere profili, curricula, competenze in grado di portare avanti un piano di investimenti di svariate centinaia di milioni di euro per i prossimi anni, che siano in grado di rappresentare al meglio i territori e gli enti soci”.



