IL PUNTO n. 704 di Marco Zacchera
Riceviamo in Redazione e riportiamo la newsletter “Il Punto” n. 704, di Marco Zacchera
MIGRANTI: L’ANGOSCIA TELEDIRETTA
Non so voi, ma ad ogni TG mi prende l’angoscia nel vedere ripetuti al parossismo filmati, slogan, dichiarazioni tutte a sottolineare l’insensibilità italiana davanti ai poveri migranti che affogano nel Mediterraneo. E’ un leit-motiv a reti unificate ed ampliato dalla stampa che quotidianamente sottolineano le colpe del “cattivo” e insensibile Matteo Salvini e del governo. Non commento poi la decisione dei Magistrati di Catania che accusano il ministro dell’Interno di sequestro di persona, perché mi sembra demagogia allo stato puro. Piuttosto mi fa rabbia non sentire MAI dei ragionamenti più seri, profondi, leali. Come ho documentato in modo inoppugnabile nel mio recente volume (lo avete letto?) “ INTEGRAZIONE (IM)POSSIBILE? Quello che non ci dicono su Africa, Islam ed immigrazione” le cose NON stanno sempre come vengono dipinte e bisognerebbe avere il coraggio per lo meno di ascoltare anche i pareri fuori dal coro. Stiamo dimenticandoci che nel disinteresse europeo l’Italia ha comunque accolto centinaia di migliaia di profughi (centinaia solo dall’inizio di quest’anno) ma soprattutto che oggi chi tenta la traversata NON è un rifugiato politico, ma un migrante “economico” che non ha quindi più diritti dei suoi famigliari rimasti in patria ma – anzi – con il suo viaggio favorisce la malavita, il racket, la mafia. Le organizzazioni umanitarie che ufficialmente “salvano” in realtà sono diventate l’alibi dei trafficanti per illudere e far partire gente dopo aver spogliato i naviganti. Eppure l’Europa su queste cose da mesi e da anni è di fatto silenziosa, immobile, distratta, chiusa in sé stessa salvo darci lezioni di buonismo ufficiale ? Perché la democraticissima Francia non accetta più nemmeno le micro-quote che aveva pur sottoscritto? Mi daranno poi dell’eretico, ma perché la “mia” Chiesa cattolica – che doverosamente aiuta migliaia di disperati – non ha il coraggio di aiutare soprattutto “alla fonte”, ovvero alla partenza? Perché la Conferenza Episcopale italiana non sottoscrive accordi chiari, lineari, diretti con le Consorelle di tanti paesi africani per preparare all’emigrazione e promuovere l’arrivo in Europa di persone che abbiano maggiore coscienza delle realtà in cui vogliono andare? Mille temi da discutere ma su tutto anche tanta, tantissima demagogia. Guardate con attenzione i filmati TV, con quei gommoni grigi senza motore o con motori piccolissimi: come hanno fatto i “naufraghi” ad arrivare fin lì se non trainati al largo dai trafficanti? Come possono dei bambini – da soli! – essere arrivati in Libia? Chi li ha mandati, per cosa, dove, quando? Perché l’ONU e l’Europa non sanzionano – finalmente! – i regimi dittatoriali africani iniqui e corrotti? Perché le organizzazioni internazionali non hanno il coraggio di denunciare chiaramente che la crisi africana è conseguenza anche delle rapine cinesi che hanno saccheggiato un intero continente dalle foreste alla pesca alle miniere, con lo sfruttamento di milioni di persone? Di queste cose non si parla mai, meglio denunciare Salvini e dipingere il governo sempre come “cattivo”: questa è ipocrisia totale, ingiusta, vergognosa!
REDDITO DI CITTADINANZA: I MILLE IMBROGLI POSSIBILI
Non mi stanco di ripete che il “reddito di cittadinanza” è una demagogica sciocchezza che aiuterà sicuramente anche famiglie in difficoltà economica (per quanto?) ma servirà anche da alibi per centinaia di migliaia di persone che non meriterebbero questo regalo.D’altronde se il lavoro concretamente non c’è non si può inventarlo e quindi neppure rifiutarlo, così che la gran parte dei beneficiati avrà un reddito senza rifiutare nulla semplicemente perché nulla gli verrà proposto. A parte il fatto che non capisco come una ragazza potrà mai andare a fare il muratore a 100 chilometri da casa, potete stare certi che – se anche accettasse l’assunzione – dopo tre giorni si metterà in mutua e avanzerà un comprensibile ricorso sostenendo di avere ogni buona volontà, ma di essere fisicamente impedita a fare il “magutt”. Seguirà causa, avvocato, giudice, sentenza, appello… e questo per migliaia di persone, anche se la gran parte si limiterà a percepire un sussidio doppio dei pensionati sociali senza far nulla, compresi quei 3.300.000 lavoratori in nero che – secondo l’Alleanza delle Cooperative – ci sono oggi nel nostro paese. Di sicuro, invece, c’è già chi si frega le mani: sono le migliaia di “tutor” (4.500 da assumere subito, altrettanti in pochi mesi) ovvero quelli che (formati da chi?) dovrebbero “insegnare” il lavoro agli altri. Li pagherà lo stato, ma chi li sceglie, con quali concorsi, quali graduatorie, con quali titoli? Una escalation alla raccomandazione perfetta che presto genererà – vedrete – altre comprensibili polemiche e valanghe di ricorsi. Mentre mi candido come “tutor” (anche perché nella mia vita credo di aver contribuito a creare molti posti di lavoro “veri”…) vi sottolineo che intanto è già partita la corsa di avvicinamento ai contributi con conti bancari “ripuliti” per non superare i minimi (basta trovare un cugino compiacente a cui intestare i depositi) e separazioni matrimoniali incombenti per non avere immobili a carico. Le roulotte non fanno reddito e quindi zingari e Rom parteciperanno in prima fila all’assegnazione, mentre la stessa Guardia di Finanza sostiene che già oggi due terzi delle indagini avviate per verificare la correttezza di sussidi confermano evidenti irregolarità. Scommettiamo che succederà così anche questa volta? Ma state tranquilli: Di Maio ha annunciato “la galera per i furbetti”…anche se in galera non ci finirà nessuno e le truffe saranno centinaia di migliaia. Esagerazioni ? “Ma mi faccia il piacere” direbbe – proprio a Di Maio – il suo conterraneo Totò…
VENEZUELA: L’EUROPA CHI SCEGLIE ?
La crisi venezuelana è a un punto critico: il leader dell’opposizione, Juan Guaido, si è autoproclamato presidente sorretto dal voto popolare e dalla maggioranza dei deputati, mentre la scorsa settimana Nicolas Maduro – incontrastato e violento leader “chavista” – dopo elezioni-farsa vuole mantenere il potere. Gli stati americani hanno compattamente scelto Guaido, così come Gran Bretagna e Francia con USA, Canada, Brasile, Cile, Argentina ecc. che non hanno avuto dubbi a condannare la dittatura di Maduro. L’Europa, silenziosa, ufficialmente non dice nulla e dimentica i milioni di europei (e i tanti italiani) che vivono laggiù, in un paese da anni allo stremo economico pur essendo ricchissimo, distrutto da una dittatura para comunista dissestata e violenta. Se qualcuno ha quindi notizie della “Ministro degli esteri” europea Federica Mogherini batta un colpo: il nostro continente non dovrebbe essere l’alfiere dei diritti umani ? Purtroppo a tacere è anche l’Italia a causa dell’ennesimo dissidio Lega- M5S, con i grillini che in passato hanno apertamente “simpatizzato” per Maduro. Perché Di Battista e Fico non raccolgono un bel gruppo di compagni e se ne stanno un po’ di giorni a vivere con gli italiani di Caracas? Forse sarebbe l’unico modo perché certa gente scenda dal vuoto cosmico vivendo finalmente la realtà.
VERBANIA: LA SINDACO DECISIONISTA
Paginone preelettorale de La Stampa con intervista alla sindaco uscente di VERBANIA, la PD Silvia Marchionini. Evito le polemiche personali (la sindaco evidentemente non mi stima) perché non servono, ma sono rimasto sorpreso che alla domanda su chi sarà nelle sue liste a sostenerla, la sindaco fa solo un nome: Giorgio Comoli. “E’ serio, preparato, di lui mi fido ciecamente”. Bene, così finalmente tutti hanno e avranno finalmente capito come mai il signore di cui sopra – e le associazioni che a lui fanno riferimento – abbiano ottenuto così tanti contributi dalla stessa Marchionini in questi anni dalle feste di agosto a quelle di Capodanno. Se costui è così apertamente un supporter politico della Sindaco, vi sembra sia stato questo un atteggiamento trasparente? Da quando in qua i contributi comunali pubblici vengono assegnati così apertamente alle “persone di fiducia” di un sindaco ? Bandi, gare, concorsi, preventivi, alternative, richieste ad altri fornitori? Tutte sciocchezze inutili, tempo perso per la “sindaco-decisionista”, esattamente come i “bandi” (mancati) per il CEM-Maggiore…



